tommaso labate

Le cinque ore che hanno chiuso la Seconda Repubblica.

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La data è di quelle da tenere a mente. 9 novembre 2011, mercoledì.

È il giorno in cui Borse a picco e spread alle stelle – in cinque ore drammatiche vissute sui mercati – hanno ridisegnato tutte le frontiere della politica italiana.

1) Silvio Berlusconi, ieri notte, era andato a dormire travestito da Diabolik e con la certezza di riuscire a rimanere asserragliato a Palazzo Chigi per un altro mesetto. Giusto il tempo di mandare a monte il governissimo.

2) Alle 11.52 di questa mattina, tra le macerie del Belpaese, c’era già  un bel -10% accanto al titolo Mediaset. È il momento in cui Silvio Berlusconi inizia a valutare l’opzione grandi intese.

3) Anche nel Pdl s’è avvertito lo sconquasso. Tutti i sostenitori dell’opzione “elezioni subito” hanno ceduto il passo all’ala che già trattava per il governo Monti.

4) Monti è stato nominato senatore a vita dal Capo dello Stato.

5) Non uno dei punti 1) 2) 3) e 4) era prevedibile prima dell’apertura delle Borse.

6) La Seconda Repubblica si chiuderà all’inizio della prossima settimana. Quando il nuovo presidente del Consiglio inizierà la transizione verso la Terza.

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Written by tommasolabate

9 novembre 2011 a 22:29

Pubblicato su Ragionamenti

3 Risposte

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  1. Un altro governo di centro-destra potrebbe essere il fautore di un nuovo modo di vedere la politica in Italia ma bisognerebbe cambiare tutta la classe politica attualmente esistente.

    cybermax67

    9 novembre 2011 at 23:03

  2. Tommaso, veramente alle 16.25 Silvio non sapeva che pesci prendere? E se si, tu credi alla tesi del “colpo di genio” o pensi che il suggerimento sia arrivato da altrove (io non riesco a liberarmi del sospetto del quirinale)

    Plex

    10 novembre 2011 at 00:00

  3. Ecco è bastato un piccolo atto di forza della Polita il fare Mario Monti cavallo (di razza) senatore.
    E Silvio ha messo la freccia a destra e ha accostato. In questi 17 anni non c’era mai stato nessun politico
    mai ad averlo fatto una cosa del genere o forse una sola volta Renato Ruggiero con le sue dimissioni . Ma questi sono politici di un altra razza non come oggi con i fattorini e rappresentanti di scii. e scarponi.
    Il paradosso e che l’atto di forza è stato a farlo Napolitano che a detta di Colajanni un suo compagno di corrente nel partito comunista diceva “non sa dove si trova il coraggio”. Come è strana la storia degli Uomini. Il riscatto e sempre possibile anche in tarda eta.

    donalfonso

    10 novembre 2011 at 03:18


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